Ricetta per le sfinci

 Ingredienti 

  • 1 kg di farina di semola rimacinata
  • 800ml di acqua (ma potrebbe occorrerne poco più o poco meno a seconda del grado di umidità della farina)
  • 10g di lievito di birra
  • 10g di sale
  • olio per friggere (consiglio olio di girasole)
  •  zucchero
  • cannella
  • vaniglia

Procedimento

 

  1. Per prima cosa sciogliamo il lievito di birra in poca acqua tiepida prelevata dal totale
  2. Quando sarà sciolto, aggiungiamolo alla farinae poi cominciamo a versare il resto dell’acqua, piano piano, amalgamando con le mani.
  3. cominciamo a impastaresimulando con le mani il movimento della frusta e continuiamo energicamente fino a quando l’impasto avrà raggiunto una consistenza collosa ma densa.
  4. Quando avremo finito non ci saranno più grumi e l’impasto sarà liscio. Copriamo, mettiamo a lievitare al calduccio ed aspettiamo il raddoppio.
  5. Quando l’impasto sarà lievitato, preleviamone cucchiaiate e tuffiamole nell’olio bollente.
  6. Quando le sfinci dolci saranno rosolate da tutti i lati, tiratele fuori, passatele su un foglio di carta assorbente e rotolatele nello zucchero aromatizzato con cannella e vaniglia.

 Trucchetto: per capire se l’olio è caldo al punto giusto, immergiamo uno stuzzicadenti o il manico del cucchiaio di legno, quando si circonderà di bollicine, l’olio sarà sufficientemente caldo.

Nota: la ricetta è della mia amica Monica

 

 

Annunci

Sfinci di San Martino

Sfinci siciliani o siciliane? Sfinci o sfingi siciliane ?
Il nome, la sua pronuncia più che altro, cambiano di provincia in provincia, anzi, che dico? Di città in città!

Ti sposti di 10 km e cambia una vocale, un accento, una desinenza … solo una cosa non cambia: la bontà di questi dolci di pasta lievitata.

Non sono un’esclusiva siciliana ma sono diffuse in tutto il sud con vari nomi: sfincette e zeppole i più frequenti.
Ma considerato che  “falla comu vuoi, è sempre cucuzza”, anche queste, chiamale come vuoi… ma sempre buonissime restano!
E allora a me non resta che illustrarvi la ricetta ed invitarvi a provarle!

 Monica

Monica, autrice della ricetta, non  associa il dolce alla festa di San Martino, ma posso assicurarvi che in Sicilia, a parte l’assaggio del vino nuovo, la tradizione vuole che  il giorno 11 novembre si preparino le frittelle. Buona giornata