Il deserto

Le immagini del deserto siriano ritornano alla mia mente insieme ai ricordi di tanti viaggi  nel Nord-Africa, legati agli anni della mia giovinezza e oltre, quando amavo girare  per il mondo.

La striature disegnate sulla sabbia  dorata, i raggi del sole nelle ore calde del giorno, il cielo di un profondo azzurro e la voce della giovane guida che proponeva la visione dei siti più antichi e delle città allora fiorenti, come Damasco e Aleppo per citarne solo due: tutto un mondo magico e singolare che sento presente nella mia mente e nel mio animo, anche se  oggi vedo  lo scempio di una guerra che ha distrutto la Siria e tante altre parti del mondo.

Domenica scorsa, la lettura del Vangelo mi ha riproposto il tema del deserto. Giovanni Battista, il precursore del Messia, vive nel deserto, come un clochard , e con clamore e insistenza  invita a preparare le vie del Signore. Sappiamo che la sua predicazione gli costerà la vita per il capriccio di una ragazza, Salomé, depravata quanto la madre Erodiade.

Molti studiosi precisano : “nel deserto della vostra vita e della vostra anima preparate la via al Signore”  e in tal senso va la mia riflessione per una sola ragione: il mondo in cui viviamo, privo della bellezza originaria, deturpato dalla violenza e dalla corruzione, infestato da mali enormi che annullano la vita e la sopprimono, può definirsi un deserto, privo di bellezza e infestato da serpenti e popolato da esseri spregevoli . Avverto tanto sconforto e cercando la ragione di un’attesa che si ripete da secoli, mi chiedo: aspettiamo il Messia, il Figlio di Dio vissuto sulla terra, quando sappiamo bene che Dio è sempre con noi, qui e ora. o forse aspettiamo che la bontà  si manifesti e con la sua forza vinca il male che ci angustia? Il Natale è vicino, miei cari lettori e per cercare  serenità e consolazione, guardo il mio presepe e il Bambino Gesù sistemato nella stanza d’ingresso e penso che le cosidette feste natalizie sono dentro di noi, per gli affetti familiari e per i ricordi che affollano la mia mente e mi tengono compagnia.

Pubblicato da

Nella Cusumano

Amo scrivere poesie e racconti, a parte le ricette antiche della cucina siciliana che amo in particolare perché sono sempre vissuta qui e nata per caso nel Friuli.

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