Ottobre

Potrei definire ottobre  mese della riflessione e della ricerca di me stessa, considerato che  molte persone a me care ricordano il giorno della loro nascita, il cosiddetto   compleanno, giusto in questo mese.

Ottobre si ripresenta  con i filari delle viti già rosseggianti, con i suoi alberi d’olivo  che nella nostra terra di Sicilia aspettano  desiderosi la pioggia  per vedere il loro frutto, la nocellara del Belice, pronto per la raccolta e per la molitura.

Il cielo si è commosso e un po’ di pioggia è arrivata nei giorni scorsi,  ma ancora si aspetta altra pioggia lenta e continua, che possa ristorare gli alberi e il cuore di quanti amano questa terra.

Il mio compleanno cade giusto in questo mese, ma desidero ricordare  una persona speciale, la zia Emilia, vissuta negli anni della mia giovinezza, nella piccola città  dei miei genitori. Gli anni, ormai trascorsi, mi consentono di rivederla, alta e sottile, dal portamento dignitoso e con un volto sereno e cordiale, quando il giorno del suo 80° compleanno si recava in chiesa, alle nove del mattino, per ringraziare il buon Dio che le aveva concesso ancora un anno di vita. Noi tutti, che lei considerava nipoti, eravamo felici di  augurarle anni e anni ancora e lei ringraziando ci suggeriva di pregare ringraziando il Signore e i nostri Santi protettori.

La semplicità della zia Emilia portava alcuni di noi a raccontarle qualcosa di particolare, come la preparazione dei piselli imbottiti, ricetta suggerita da Lina, giocherellona e pronta a scherzare su tutto. La zia Emilia si chiedeva come fare, poi sorrideva con tutti noi e tutto tornava alla normalità.

La semplicità di alcune persone anziane, che ho incontrato lungo il percorso della mia vita, mi dà tanta consolazione se  rifletto su questo mondo ormai perduto per le truffe e le cattiverie perpetrate a danno di molti, che sono arrivati ad una certa età, lavorando e sacrificandosi per i propri cari.

Accade, recentemente, di ricevere strane telefonate da sedicenti associazioni per la cultura, pronte a consegnare  personalmente un premio a me o ad altri che amano la poesia e l’arte, considerato il grande contributo che si è dato al mondo della cultura. Rifiutando la consegna di tale premio, si usa la saggezza e la prudenza e si evitano ulteriori problemi di vario genere.

Beata semplicità dei nostri nonni e della cara zia Emilia, che sicuramente sarebbe stata contenta di leggermi.

Pubblicato da

Nella Cusumano

Amo scrivere poesie e racconti, a parte le ricette antiche della cucina siciliana che amo in particolare perché sono sempre vissuta qui e nata per caso nel Friuli.

1 commento su “Ottobre”

  1. In ottobre dobbiamo lodare il Signore non solo per l’uva e le olive che riempiono le pigiatrici e i frantoi stanchi dell’inattività di un anno e che improvvisamente, abbandonato il triste odore della muffa e della polvere, diventano odorosi e colorati del rosso dell’amore e del verde della speranza che albergano sempre negli uomini che credono in Dio e nei loro fratelli
    Ottobre, poi, è un mese particolare, che ci trasporta dall’estate all’inverno, attraverso il culto dei morti che si celebra i primi giorni di novembre. Non per niente la Nostra scrittrice ricorda la grande semplicità di una sua zia. la zia Emilia, che voleva far sorridere tutte perché riteneva la “sorella letizia” fondamentale per l’animo umano.
    La letizia è una beatitudine celeste, che ci permette di vivere in uno stato d’intensa e serena gioia interiore, di essere saggi e capaci di dare amore incondizionato, leali, senza paure e incapaci di intolleranze, ottimisti e fiduciosi a tal punto, come faceva san Francesco, di riuscire a leggere in modo positivo tutti gli eventi della vita, di mantenere sempre la calma e di superare ogni tensione della quotidianità, conquistando l’affetto e l’ammirazione di tutti
    Il tratto preponderante di coloro i quali vivono in letizia, come voleva il poverello d’Assisi, è la gioia, una gioia pura e carica di fascino, che non conosce le meschinità, la menzogna, i compromessi, la paura, l’intolleranza, il tradimento. Chi vive in letizia ha una dolce esistenza, fatta di amore, allegria e purezza, sia nella vita sociale quanto in quella familiare, che moltiplica per mille l’amore che riceve e con il suo calore seducente lenisce le tensioni della vita.
    .

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