Maria di Magdala e l’annuncio

Leggiamo nei  Vangeli che una donna, Maria di Magdala, ossia la Maddalena, nota per la sua vita di peccato e per la sua conversione a seguito dell’incontro con Gesù, si reca al sepolcro del Maestro quasi all’alba, forse perché voleva piangere  sulla tomba di un morto, ma arriva e vede il sepolcro vuoto, il sudario e il lenzuolo  lasciati a terra e la pietra sepolcrale ribaltata.

La meraviglia e l’angoscia invadono la mente  di Maria che non sa trovare spiegazione, si guarda intorno e vede un tale aggirarsi nella zona del sepolcro e si rivolge a lui, chiedendo notizie del Maestro e della tomba vuota.

La persona che incontra la chiama per nome e lei riconosce il Signore, pronuncia un nome  a lei familiare, Rabbunì e corre per annunciare agli apostoli che ha visto il Maestro risorto, ma molti non credono alle sue parole e pensano che le sue siano soltanto allucinazioni. Solo Pietro e Giovanni non restano delusi e inattivi ,ma corrono verso il sepolcro e vedono il sudario e il lenzuolo lasciati a terra e la tomba vuota.

Grande stupore invade l’animo dei due, a differenza degli altri, che stentano a credere al fatto che un morto possa risorgere.

Mi chiedo perché una donna, la Maddalena, vede per prima il Maestro e porta l’annuncio a tutti, piena di gioia e di stupore, divenendo così la prima discepola di un Gesù che non fa differenza e guarda al cuore delle persone,  come la donna adultera e la samaritana, il ladrone crocifisso accanto a lui, per ricordare solo alcuni personaggi presenti dei Vangeli.

Da ricordare che lo stesso Maestro aveva cacciato via i mercanti dal tempio,  aveva accusato  scribi e farisei e con il suo modo rivoluzionario  aveva insegnato ad amare  Dio e il prossimo come noi stessi.

Una rivoluzione, quella  che leggiamo tra le righe dei Vangeli? Penso proprio di si e  mi auguro che la Pasqua di Risurrezione porti luce e gioia nella nostra vita, nonostante  la triste realtà che circonda il nostro essere qui in questo mondo sconvolto e svalutato, violento e sconfitto dal dilagare del male.

Possano le forze del bene venire in aiuto della nostra umanità offesa e degradata, riscattare la dignità di ogni creatura viva e presente in questo difficile momento storico, in cui le migrazioni gli atti inconsulti e le vittime innocenti reclamano verità e giustizia. Buona settimana di Pasqua per i miei lettori.

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Pubblicato da

Nella Cusumano

Amo scrivere poesie e racconti, a parte le ricette antiche della cucina siciliana che amo in particolare perché sono sempre vissuta qui e nata per caso nel Friuli.

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